2021-09-04

Thanks, goodbye and good luck.

Sono passati quasi cinque anni da quando ho accettato di diventare General Manager di Pro Carton. Pur non avendo mai lavorato per un’associazione di categoria prima di allora, avevo fatto parte del Comitato Marketing & Communications di ECMA per vari anni e conoscevo abbastanza bene le attività di Pro Carton.

C’è sempre tanto da imparare quando si assume un nuovo incarico, ma farlo part-time, come nel mio caso, richiede un impegno ancora maggiore. Tuttavia, ho avuto l’opportunità di viaggiare molto (quando era ancora possibile farlo con una certa facilità) per incontrare le personalità chiave del nostro settore. Ho conosciuto persone appartenenti alle tante associazioni di settore, tra le quali Cepi, CITPA, Cepi Cartonboard, FEFCO, e alle circa quindici Associazioni Nazionali nonché numerosi membri e affiliati.

Uno dei compiti principali dei quali mi occupavo consisteva nel garantire la complementarietà del lavoro di Pro Carton rispetto a ECMA. Ho sempre ritenuto che la differenza basilare tra le due organizzazioni consistesse nel fatto che l’attività di ECMA si concentra all’interno della nostra industria, mentre quella di Pro Carton è orientata all’esterno.

Nei primi anni ero solito intervenire regolarmente in occasione di eventi e conferenze, ma dall’inizio della pandemia ho potuto farlo sempre meno. Ciononostante, il messaggio di Pro Carton ha potuto diffondersi attraverso vari canali di comunicazione e raggiungere il nostro pubblico target, composto principalmente da proprietari di marchi e rivenditori, quelli che definisco i “decisionisti del packaging”. Oggi collaboriamo con vari consulenti PR in Francia, Italia, Germania e Regno Unito. La nostra agenzia britannica opera su base paneuropea e rilascia 30-40 comunicati stampa all’anno tradotti in varie lingue. La copertura stampa è passata da una manciata di articoli all’anno ai circa mille di quest’anno, contando solo quelli di cui siamo a conoscenza. Anche la nostra presenza sui social media è aumentata esponenzialmente: nel 2017 contavamo in tutto poco più di 200 follower sulle nostre principali pagine Facebook, LinkedIn e Twitter, ora ne abbiamo oltre 12.000. I follower della nostra pagina Facebook più seguita, quella dedicata al concorso PCYDA, sono quintuplicati. Pubblichiamo oltre 500 post/video/gif all’anno sulle varie piattaforme social e utilizziamo regolarmente un gruppo di “influencer” attentamente selezionati per ampliare il raggio di diffusione del nostro messaggio. I video dei Paladini del Cartone (lo sapevate che ce ne sono oltre 150 su YouTube?) hanno ricevuto oltre un milione di visualizzazioni e ritengo che questi cinque supereroi possano fare ancora molto per promuovere le 5R della responsabilità.

In questa newsletter, leggerete del successo del nostro premio dedicato agli studenti, il cui numero di iscritti è passato da 171 nel 2017 a oltre 640 quest’anno. Le cifre parlano chiaro: questo premio al design dedicato agli studenti è di gran lunga il più importante d’Europa. Sebbene i vincitori non possano più partecipare a tante fiere come avveniva in passato, i lavori premiati con gli European Carton Excellence Awards (ECEA) 2021 saranno esposti sia al Museum of Brands di Londra che al Musée du Cartonnage di Valreas, in Francia. Il numero di iscrizioni all’ECEA si è stabilizzato, e ciò è in parte dovuto al consolidamento del settore, ma il concorso è stato ampliato per premiare le confezioni migliori sia in fibra riciclata sia in fibra vergine e, grazie ai premi Platinum e Gold, abbiamo più vincitori di prima.

Il nostro sito web, visitato oltre 180.000 volte nell’ultimo anno, è sempre stato lo strumento ideale per tenersi aggiornati sulle attività di Pro Carton. Il sito propone risorse utili per tutti, dalle attività didattiche ai quiz di EduCarton, dalle notizie di settore ai risultati di studi e indagini autorevoli, oltre a un’area riservata ai soci di Pro Carton ed ECMA contenente notizie dell’Unione europea, articoli di stampa, presentazioni e relazioni speciali. Di recente abbiamo anche pubblicato i risultati della nostra indagine condotta su oltre 10.000 consumatori. Le grandi dimensioni del campione garantiscono la validità statistica dello studio e consentono di analizzare i dati per paese, contribuendo ad ampliare la nostra potenziale copertura mediatica.

Sono lieto della posizione raggiunta dall’industria del cartone e del cartoncino, ma è importante non abbassare la guardia per contrastare efficacemente le minacce che si profilano all’orizzonte. Mi piace pensare che Pro Carton abbia contribuito, almeno in piccola parte, alla crescita dei volumi e della quota di mercato registrata dalla nostra industria. Colgo questa occasione per ringraziare quanti hanno lavorato con spirito di squadra e contribuito al raggiungimento degli obiettivi di Pro Carton negli ultimi cinque anni. Anche se non posso menzionare tutti, vorrei ringraziare in particolare Katie Ryan, Suzanne McEwen, Helena Schuette e Adam Craig (e il team di Storm Communications) per l’enorme contributo al lavoro svolto da Pro Carton. Sono certo che la nostra Associazione continuerà a conseguire importanti risultati negli anni a venire.

Sono stati cinque anni straordinari. Ringrazio tutti e vi auguro buona fortuna.

Tony Hitchin


Pro Carton members, patrons, partners

Pankaboard
Baden Board GmbH
Graphic Packaging International
WestRock
RenoDeMedici
Storaenso
WEIG-Karton
Metsä Board
Mayr-Melnhof Karton
Mel
Kartonsan
International Paper
Iggesund
Fiskeby
Billerudkorsnas
International Packaging Group
BOBST
Heidelberg
Sappi
ECMA