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Sostenibilità

Sostenibilità

La materia prima principalmente usata nella produzione del cartone è il legno, che è una risorsa naturalmente sostenibile. Quasi il 50 % della fibra usata per fare il cartone proviene da carta e cartone di recupero. Circa la stessa percentuale di energia, un’altra importantissima risorsa che serve per produrre il cartone, proviene dal legno stesso ed è dunque anch’essa fondamentalmente sostenibile.

 

Riciclaggio

Le confezioni in cartone provengono dunque da una risorsa rinnovabile che è gestita con cura al fine di garantire che non si utilizzino più alberi di quanti ne sono piantati. Oltre a ciò, più del 50% di tutto il cartone usato in Europa è fatto ormai da carta e cartone riciclati, dunque con fibra di recupero. Questa fibra viene raccolta in tutta Europa sia dalle case che dalle aziende e viene poi riutilizzata come materia prima per il cartone. In Europa sono in funzione efficienti impianti di recupero e riciclaggio che danno eccellenti risultati in termini di recupero degli imballaggi in carta e cartone.

 

Risorse

Circa il 30 % della terra è coperta da boschi e foreste. Le foreste europee costituiscono il 27% delle foreste di tutto il mondo. Le foreste più estese si trovano in Finlandia e in Svezia, dove ricoprono rispettivamente il 72% e quasi il 66 % della superficie. I proprietari e i gestori delle foreste europee si attengono ad un insieme di normative nazionali, comunitarie ed internazionali. Oltre a ciò, sono in grado di provare che le foreste sono gestite in modo sostenibile tramite sistemi di certificazione forestale come l’FSC® e il PEFC™. La percentuale di legna raccolta che viene usata per carta e cartone è del 12% e meno di un decimo di questa quantità viene utilizzata per il cartoncino. Circa l’80% del legname usato dall’industria europea della carta e del cartone viene dalle foreste europee, che sono abbastanza vaste da fornire tutta la fibra necessaria con modalità sostenibili.

 

Coltivare le foreste

La crescita annuale di nuovi alberi in queste foreste supera di una buona percentuale la quantità raccolta: circa il 45%. Le aree di nuova crescita ogni anno superano quelle di foreste abbattute di un’area equivalente a 1,5 milioni di campi da calcio all’anno. Queste foreste sono dunque sostenibili, ossia sono gestite in base alle migliori prassi ambientali, aiutano a ridurre l’effetto serra, proteggono la fauna e danno all’uomo l’opportunità sia di avere lavoro che di avere luoghi per il tempo libero. L’industria della carta e del cartone non utilizza legna proveniente da foreste pluviali tropicali.

 

Riduzione dell’effetto serra

Il gas serra più diffuso è il biossido di carbonio o anidride carbonica: le piante crescono assorbendo questa sostanza e rilasciando ossigeno. Crescendo, dunque, gli alberi tolgono carbonio dall’atmosfera e contribuiscono ad invertire il cosiddetto “effetto serra”. Gli alberi assorbono biossido di carbonio mediante un processo chiamato fotosintesi. Alla luce del sole, gli alberi, insieme a tutte le piante a foglie verdi, convertono l’anidride carbonica e l’acqua in zuccheri semplici ed ossigeno. Questi zuccheri poi si polimerizzano e formano in modo naturale fibra di cellulosa.