2016-02-24

La nuova impronta ecologica di Pro Carton: 885 kg di CO2 equivalente per tonnellata

Pro Carton misura periodicamente l’impronta ecologica dei combustibili fossili dell’industria europea del cartone e del cartoncino. In base ai dati sul ciclo di vita del 2014 Pro Carton ha calcolato che l’impronta ecologica dell’industria è di 885 kg di CO2 equivalente per tonnellata di imballaggi in cartone. Questa cifra sostituisce l’ultima, calcolata nel 2011, che era di 915 kg di CO2 equivalente per tonnellata di imballaggi in cartone. Oltre a ciò, uno studio condotto sul carbonio biogenico presente nel cartone ha dimostrato che una quantità significativa di carbonio viene assorbita e resta “bloccata” nella materia prima: la fibra legnosa.

Pro Carton ha raccolto dati ambientali sul packaging in cartone prodotto in Europa e ha compilato un Life Cycle Inventory (LCI, inventario del ciclo di vita) delle cifre medie dell’industria europea, che hanno misurato la quantità di risorse utilizzate per produrre imballaggi in cartone e gli effetti dei processi di produzione nel 2014. Usando questi dati Pro Carton ha poi calcolato un’impronta ecologica nell’ordine degli 885 kg di biossido di carbonio (ed equivalenti) prodotti per ogni tonnellata di cartone convertito. L’ultimo rapporto LCI dimostra che le industrie del cartoncino e del cartone stanno continuando a gestire i propri effetti sull’ambiente in modo responsabile ed efficiente.

Essendo un’industria basata sulla risorsa rinnovabile della foresta, il cartoncino presenta un vantaggio del tutto unico come materiale da imballaggio: la materia prima derivata dalle foreste gestite in modo sostenibile cattura e immagazzina carbonio, gli imballaggi in cartone continuano a contenere carbonio anche durante l’uso e riciclare gli imballaggi in cartone blocca il carbonio al loro interno impedendogli di ritornare nell’atmosfera.

L’industria cartaria ritiene che il ruolo del cartone nel mitigare la quantità di carbonio immessa in atmosfera dovrebbe essere riconosciuto. Uno studio dell’istituto svedese IVL (1) ha dimostrato che la domanda di imballaggi in cartone da parte del mercato ha evitato l’immissione nell’atmosfera di 730 kg di biossido di carbonio biogenico per tonnellata media di imballaggi in Europa. Lo studio biogenico di IVL non fa che supportare i dati di Pro Carton e l’impronta ecologica fossile di 885 kg di CO2 equivalenti per tonnellata di cartone prodotto e convertito può essere contrapposta alla cifra di -730 kg di sequestro di anidride carbonica biogenica.

Dunque, scegliere imballaggi in cartone incoraggia la cattura di anidride carbonica necessaria per la produzione di un materiale rinnovabile e dimostra il contributo positivo che gli imballaggi in cartone stanno dando al dibattito sul cambiamento climatico e l’ambiente.

(1) “Carbon Footprint of Cartons in Europe – Carbon Footprint methodology and biogenic carbon sequestration” [Impronta ecologica degli imballaggi in cartone in Europa – Metodologia per il calcolo dell’impronta ecologica e sequestro del carbonio biogenico], IVL – Swedish Environmental Research Institute [Istituto svedese di ricerca ambientale]; 2009.

Per ulteriori informazioni, contattare:
Jennifer Buhaenko, Responsabile Sostenibilità e Affari Regolatori
buhaenko@procarton.com


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