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L’efficienza delle risorse

Una risorsa naturale rinnovabile

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La risorsa originaria per l’industria degli imballaggi in cartone è costituita dalle foreste europee

In Europa circa il 42% della terra è coperta da boschi e foreste. L’Europa ha più di 16 milioni di proprietari di foreste private e meno del 4% delle foreste europee è di proprietà di aziende cartarie europee. Le foreste più estese si trovano in Finlandia e in Svezia, dove ricoprono rispettivamente il 72% e quasi il 66 % della superficie.

La maggior parte del legname usato nell’industria cartaria europea proviene da foreste europee e la maggior parte della percentuale restante proviene dalla Russia. Le foreste europee sono abbastanza vaste da fornire tutta la fibra necessaria in modo sostenibile.

Le aree forestate in Europa stanno aumentando, e non diminuendo. Ogni anno le nuove foreste cresciute superano la quantità di quelle abbattute per un’area che equivale a 1,5 milioni di campi da calcio. Le foreste europee stanno crescendo: 512.000 ettari dal 2005 al 2010. Oggi le foreste sono del 30% più vaste che negli anni ’50.

Nessuna foresta pluviale tropicale viene distrutta per produrre carta e cartone.

L’industria della carta e del cartone non utilizza legno proveniente da foreste pluviali tropicali, che non è tecnicamente idoneo. La vera minaccia per le foreste pluviali tropicali è dovuta alla fame di terra: nelle zone meno sviluppate del mondo ogni anno vengono abbattuti circa 12 milioni di ettari di foreste per far posto a terreni agricoli e per produrre carburante.

Le foreste di Svezia, Finlandia, Francia, Germania e Polonia sono i principali fornitori di fibra di legno per il cartone. Un recente studio dell’istituto svedese di ricerca ambientale IVL ha accertato che queste foreste sono gestite in modo sostenibile.

 

Le foreste europee sono usate in modo sostenibile?

L’industria forestale sostenibile è, in base alla definizione dell’Accordo Europeo firmato a Helsinki nel 1993, “la gestione e l’uso di foreste e terreni forestali secondo modalità e tassi in grado di mantenerne la biodiversità, la produttività e le potenzialità di svolgere, nel presente e in futuro, le rispettive funzioni ecologiche, economiche e sociali, a livello locale, nazionale e mondiale, senza danneggiare altri ecosistemi”.

Secondo questa definizione, le foreste europee usate dall’industria della carta e del cartone sono sostenibili. Non solo sono una risorsa rinnovabile, ma ogni anno il numero di nuove piante in crescita supera la quantità di legna abbattuta di un’area equivalente a 1,5 milioni di campi di calcio. Le foreste rappresentano un habitat naturale per un gran numero di differenti specie di piante e animali. Esse conservano questa biodiversità e contribuiscono in modo significativo a mantenere la banca genetica del mondo.

 

Gestione sostenibile delle foreste

Il settore forestale europeo ha accettato i principi dello sviluppo sostenibile e le pratiche di gestione forestale sostenibile. Ciò comporta:

leggi e accordi vincolanti;

  • leggi e regolamenti nazionali;
  • legislazione comunitaria;
  • accordi internazionali come la Convenzione sulla biodiversità;

interventi volontari;

  • regolamenti interni aziendali più rigorosi delle normative vigenti;
  • certificazione forestale;

obiettivi di gestione dei proprietari stessi delle foreste;

  • prassi che possono essere diverse tra diverse zone del mondo o tra diversi paesi e in condizioni diverse.

 

I proprietari delle foreste possono provare che le loro proprietà sono gestite in modo sostenibile

I proprietari delle foreste che desiderano dimostrare che le proprie prassi di gestione forestale sono conformi alle normative in vigore possono fare domanda ad organismi terzi di certificazione indipendenti e chiedere una valutazione delle proprie prestazioni.

Sono attualmente disponibili alcune valutazioni o schemi di “certificazione forestale”, con due programmi principali:

  • il PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification Systems),
  • l’FSC (Forest Stewardship Council).

Pur essendoci una sovrapposizione tra i diversi tipi di foreste certificate da questi due enti, l’FSC si applica più generalmente ad ampie aree forestali tipicamente di proprietà dello stato e dell’industria forestale, mentre il PEFC certifica generalmente foreste più piccole appartenenti a privati e famiglie.

Per conoscere i requisiti per la certificazione PEFC e FSC, visitate i loro siti web:
www.fsc.org
www.pefc.org

 

Concetti-chiave relativi alla certificazione della gestione forestale

  • Verifica che una foresta sia gestita secondo una serie predefinita di standard prestazionali;
  • la certificazione forestale può riguardare la gestione forestale, la gestione delle piantagioni e, in futuro, l’energia da biomassa;
  • le norme sulla gestione forestale cambiano da paese a paese e i criteri non sono gli stessi in tutto il mondo, fatto questo che rende alcuni enti più graditi di altri ai proprietari delle foreste;
  • fornisce un logo che informa che la gestione forestale è sostenibile.

I dati raccolti nel 2013 sull’industria cartaria europea dimostrano che:

  • il 99,9% delle aree boschive europee di proprietà privata o in concessione è certificato da enti di certificazione forestale indipendenti (nel 2008 era l’82%);
  • il 64,6% del legname, dei trucioli e della segatura consegnati alle cartiere private in Europa proviene da foreste a gestione certificata (nel 2008 era il 56%).

 

La catena di custodia: Tenere traccia dell’origine della materia prima in ogni fase del processo di produzione

Per dimostrare che il legno usato nei loro prodotti proviene da una foresta certificata, i produttori e i rivenditori di merci prodotte con il legno delle foreste hanno bisogno di certificare il rispetto della “catena di custodia”.

Il certificato di catena di custodia viene verificato da una terza parte e solo quando l’intera catena di fornitura è stata certificata i prodotti finali possono essere venduti con un’etichetta e una corrispondente affermazione sulla documentazione di accompagnamento.

Per i prodotti forestali come gli imballaggi in cartone certificare la catena di custodia significa verificare che il legno usato in ogni fase del processo di produzione provenga da una foresta certificata come “gestita in modo sostenibile”. Tale certificato è valido solo se è stato verificato ogni singolo passaggio della filiera.

Per produttori e rivenditori il valore sta nella possibilità di etichettare gli imballaggi in cartone come provenienti da una foresta gestita in modo sostenibile e beneficiare così della buona reputazione ambientale che guida il consumatore nella scelta di acquisto.