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Nuove Tecnologie

Tecnologie emergenti

I produttori di imballaggi in cartone e cartoncino sono costantemente alla ricerca di nuove tecnologie per migliorare la sostenibilità e le prestazioni di questi materiali e soddisfare la domanda del mercato. Ecco alcuni esempi di sviluppi emergenti:

Rivestimenti e barriere senza derivati del petrolio per imballaggi in cartone

La resistenza al grasso e all’umidità sono proprietà importantissime per molti tipi di confezione, soprattutto nel settore alimentare. Al momento sono in corso di sviluppo rivestimenti ecologici di barriera che comprendono composti a base acquosa, biopolimeri e antimicrobici.

Esiste un’iniziativa finanziata dall’UE, chiamata Bioboard, nata per sviluppare un bio-rivestimento che sostituisca quelli in plastica derivata da combustibili attualmente usate nei laminati di carta e cartone. Questo bio-rivestimento sarà costituito da materie prime rinnovabili derivate da rifiuti agro-alimentari come il siero di latte e i residui delle patate. L’obiettivo del progetto è risolvere gli attuali problemi legati al riciclaggio dei laminati in plastica senza compromettere le proprietà di barriera che deve assicurare il packaging in cartone. Le nuove barriere a base acquosa, anch’esse in corso di sviluppo, sono ideali per gli imballaggi in cartone e, combinate con dei design strutturali creativi, ottimizzano l’uso del cartone e la sua riciclabilità.

Un’altra iniziativa finanziata dall’UE si chiama PlantPack ed ha lo scopo di sviluppare un rivestimento di barriera fatto con estratti di alghe marine e amido applicabile al cartone. Si tratterà di un prodotto biodegradabile che potrà essere facilmente riciclato e destinato al compostaggio. Gli ulteriori sviluppi comprendono anche lo studio di rivestimenti di barriera mineralizzati. Ad esempio, un particolato inorganico come un carbonato di calcio, combinato con un legante a base alcolica, può agire potenzialmente come rivestimento di barriera a bassa migrazione.

Inchiostri conduttivi a basso costo

Per poter produrre elettronica stampata in grandi quantità occorre che gli inchiostri conduttivi siano economicamente convenienti; se non lo saranno, le nuove tecnologie basate sui substrati organici potrebbero non riuscire mai a raggiungere il mercato. Il progetto per lo sviluppo di inchiostri conduttivi a basso costo finanziato dall’UE sta tentando di trovare un’alternativa ai costosi inchiostri a base d’argento, ma anche di sviluppare tecniche di stampa digitale per l’uso degli inchiostri nell’elettronica stampata.

La tecnologia della fibra

Un nuovo tipo di materiale rinnovabile attualmente sotto studio è la cellulosa microfibrillata o nanocellulosa, che può essere usata in prodotti e materiali di barriera basati su fibre sia esistenti che nuovi. Le future applicazioni possibili sono la sostituzione di materiali a base fossile come la plastica, alcuni prodotti chimici specialistici e alluminio producendo materiali da imballaggio rinnovabili più leggeri e più resistenti.

La tecnologia schiumogena nel processo di produzione degli imballaggi in cartone

Attualmente si sta introducendo nella produzione del cartone un nuovo processo detto “tecnologia schiumogena”. Una sospensione di acqua e fibra viene sottoposta ad aerazione con un flusso di bollicine che ingrossa la struttura del cartone e ne alleggerisce il peso. Questa soluzione riduce l’uso di materie prime, energia e acqua, assicurando dunque sostenibilità.