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Imballaggi in cartone/FAQ sull'ambiente

Foreste sostenibili

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Le foreste in Europa sono in aumento o in diminuzione?

Le foreste gestite in modo sostenibile in Europa stanno aumentando. Si piantano continuamente nuovi alberi, quindi sono di più quelli che vengono piantati di quelli che vengono abbattuti.

Le aree forestate in Europa si stanno espandendo: 512.000 ettari dal 2005 al 2010. Oggi le foreste sono del 30% più vaste che negli anni ’50.

Questo fa della foresta una risorsa naturale e rinnovabile.

 

La foresta pluviale tropicale viene abbattuta per produrre imballaggi in cartone?

No, le latifoglie tropicali non vengono usate per fare gli imballaggi in cartone perché il loro legno non è tecnicamente adatto. La vera minaccia per la foresta pluviale proviene dalla “fame di terra” perché le foreste vengono abbattute per far spazio all’agricoltura e alle coltivazioni destinate alla produzione di carburanti.

Nel nord Europa le principali specie di alberi usate per la produzione di carta e cartone sono l’abete, il pino e la betulla. In Spagna e in Portogallo l’eucalipto viene piantato per scopi commerciali.

Circa l’80% del legno usato per realizzare la carta e il cartone in Europa proviene da foreste europee.

Le foreste sono in aumento in Europa e le nuove piante superano la quantità di piante abbattute di un’area equivalente a 1,5 milioni di campi da calcio.

 

In che modo le foreste aiutano a combattere il cambiamento climatico?

Gli alberi vivono assorbendo anidride carbonica e rilasciando ossigeno. Crescendo, quindi, prelevano carbonio dall’atmosfera e contribuiscono ad invertire l’effetto serra. Questo fenomeno si chiama “fissaggio” del carbonio.

Gli alberi assorbono anidride carbonica mediante un processo chiamato fotosintesi. Alla luce del sole, gli alberi, insieme a tutte le piante a foglie verdi, convertono l’anidride carbonica e l’acqua in zuccheri semplici ed ossigeno. Questi zuccheri poi si polimerizzano e formano in modo naturale fibra di cellulosa.

Un metro quadrato di legno cattura una tonnellata di carbonio ed emette 0,7 tonnellate di ossigeno.

 

Che cosa è la “catena di custodia”?

La “catena di custodia” (dall’inglese “Chain of custody”) è il sistema di rintracciamento dell’origine delle materie prime (la fibra di legno primaria) in ogni fase del processo produttivo del prodotto finito.

Per dimostrare che il legno usato nel prodotto finito proviene da una foresta gestita in modo sostenibile, i produttori e i rivenditori di merci prodotte con materiali provenienti dalle foreste hanno bisogno di certificare il rispetto della “catena di custodia”.

Si tratta di una certificazione che viene emessa da un ente indipendente e solo quando l’intera filiera è stata certificata i prodotti finali possono essere venduti con l’etichetta e la relativa dichiarazione sulla documentazione di accompagnamento.

Per i prodotti della foresta come gli imballaggi in cartone, certificare la catena di custodia significa verificare che il legno usato in ogni fase del processo di produzione provenga da una foresta certificata come “gestita in modo sostenibile”. Tale certificato è valido solo se è stato verificato ogni singolo passaggio della filiera.

Per produttori e rivenditori, il valore di questa certificazione sta nella possibilità di etichettare gli imballaggi in cartone come provenienti da una foresta gestita in modo sostenibile e beneficiare così della buona reputazione ambientale che guida il consumatore nella scelta di acquisto.

 

Che cosa sono le certificazioni forestali PEFC e FSC?

La certificazione forestale è la prova che una foresta è ben gestita.

I proprietari terrieri possono chiedere ad un ente indipendente di valutare le proprie prassi di gestione forestale. Se soddisfano i criteri predefiniti ottengono la certificazione delle proprie foreste e possono usare un determinato logo.

Attualmente esistono vari programmi di valutazione o certificazione forestale, e i due principali sono:

  • il PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification Systems) www.pefc.org
  • e l’FSC (Forest Stewardship Council). www.fsc.org

Pur essendoci una sovrapposizione tra i diversi tipi di foreste certificate da questi due enti, l’FSC si applica più generalmente ad ampie aree forestali tipicamente di proprietà dello stato e dell’industria forestale, mentre il PEFC certifica generalmente foreste più piccole appartenenti a privati e famiglie.

I dati raccolti nel 2013 sull’industria cartaria europea dimostrano che:

  • il 99,9% delle aree boschive europee di proprietà privata o in concessione è certificato da enti di certificazione forestale indipendenti;
  • il 64,6% del legname, dei trucioli e della segatura consegnati alle cartiere private in Europa proviene da foreste a gestione certificata.

(Fonte: Confederazione europea dell’industria cartaria)

 

Che cosa è la gestione forestale sostenibile?

La gestione forestale sostenibile viene praticata dai proprietari terrieri europei e dagli operatori che applicano i principi dello “sviluppo sostenibile” nella gestione delle proprie foreste. Questi principi considerano aspetti ambientali, economici e sociali.

Le foreste europee usate dall’industria della carta e del cartone sono sostenibili perché ogni anno vengono piantati più alberi di quanti ne vengono abbattuti per un’area equivalente a un milione e mezzo di campi da calcio.

Le foreste rappresentano un habitat naturale per un gran numero di differenti specie di piante e animali e preservano la biodiversità.

La gestione delle foreste per la produzione commerciale di fibra di legno apporta dei benefici economici ai proprietari terrieri, a chi ci lavora e alle comunità locali che vi impiantano strutture ed attrezzature per svariate attività ricreative.